Le competizioni
In questa sezione presentiamo uno
stralcio del regolamento ufficiale della WTF: World Tae Kwon Do
Federation WTF riguardante le competizioni agonistiche tra praticanti.
DIMENSIONI DELL'AREA DI GARA
Per
i campionati internazionali e olimpionici, la dimensione dell'area di
combattimento deve essere di 8x8 metri (64 mq), mentre l'area che la
circonda, denominata zona di sicurezza, deve essere di 12x12 metri (124
mq).
Per le gare regionali e d'importanza minore,
la dimensione dell'area di combattimento può essere di 6x6 metri (36 mq)
e l'area di sicurezza può essere di 8x8 metri (64 mq).
La superficie di combattimento deve essere perfettamente piana e
ricoperta di legno o di altro materiale approvato dalla WTF.
Equipaggiamento
Ai combattenti è richiesto di indossare un dobok bianco standard della
WTF.
Esso deve essere pulito, non strappato e deve essere portato in modo
conforme. In particolare non sono ammesse decorazioni colorate e le
maniche e i pantaloni non vanno arrotolati.
Gli atleti devono inoltre indossare protezioni approvate dalla WTF:
casco, corpetto, paravambracci e parastinchi bianchi, e gli uomini la
conchiglia a protezione delle gonadi.
Le unghie vanno tagliate corte, sia quelle delle mani sia quelle dei
piedi, e i capelli, quando sono lunghi, devono essere annodati dietro la
nuca.
Oggetti metallici quali gioielli, orologi, anelli, ecc., non possono
essere indossati durate la gara.
Questo divieto si riferisce anche agli occhiali da vista.
I concorrenti avranno cura della propria persona e dell'abbigliamento
indossato. Una scarsa igiene personale comporterà l'immediata squalifica
del trasgressore.
L'uso di droghe o medicinali non consentiti, sia prima sia durante la
gara, provocherà l'immediata squalifica.
Nessun atleta può combattere con arti ingessati o indossare protesi
ortopediche.
Bersagli validi
Gli unici bersagli permessi in gara sono la parte frontale del corpo
compresa fra il bacino e la base del collo, con l'esclusione della gola.
Nessuna tecnica di pugno può essere portata al volto, mentre le tecniche
di calcio portate alla testa sono considerate valide.
Punti validi
Le uniche parti del corpo che possono essere utilizzate in combattimento
per fare punto sono il pugno ed il piede in ogni sua parte: è vietato
colpire con la mano aperta.
Per fare punto con una tecnica di calcio o di pugno è indispensabile che
l'attacco colpisca l'avversario in una zona considerata valida, con
forza d'impatto sufficiente a produrre un effetto fisicamente
percepibile.
Attacchi non validi
A una tecnica su bersaglio valido non è attribuito punteggio se chi l'ha
eseguita perde l'equilibrio, se ha afferrato l'avversario o se continua
a provocarlo durante un'interruzione del combattimento. Norme di
sicurezza per le gare juniores
I calci al volto devono essere eseguiti osservando le seguenti
precauzioni:
-Mostrare il massimo controllo nell'esecuzione della tecnica
-Il punto è assegnato solo se il combattente ha effettuato un calcio a
contatto leggero e senza causare danni
-S'incorre nella penalizzazione di un punto se la tecnica di calcio
causa anche solo lievi danni
-Il combattente è squalificato se l'effetto del calcio al volto
impedisce all'avversario di continuare il combattimento. Questa
decisione sarà presa dopo consultazione fra giudici, giurati, arbitro e
medico di gara. La sanzione non sarà applicata per cause di pianto,
paura o perdita di lucidità a seguito di un colpo ritenuto valido.
Definizioni
Knock Down:
-Quando qualunque parte del corpo, eccetto i piedi, tocca il suolo a
seguito di un attacco
-Quando un atleta barcolla vistosamente a seguito di un attacco
-Quando un combattente si piega o si abbassa senza mostrare intenzione
di riprendere la gara
Knock Out:
-Quando un combattente non riprende il combattimento dopo che l'arbitro
ha contato per dieci secondi
Interruzione del combattimento:
-Quando l'arbitro o il medico di gara decidono che il combattimento non
può continuare
-Quando l'allenatore getta la spugna per fermare l'incontro
-Quando un combattente contesta una decisione dell'arbitro e non
continua il combattimento dopo un minuto dal comando dell'arbitro
Decisioni
Il vincitore di un incontro è proclamato in base alle seguenti
considerazioni:
-Squalifica dell'avversario
-Abbandono di uno dei contendenti
-Per ferita di uno degli atleti se l'attacco è considerato valido
-Per KO dell'avversario
-Per differenza di punteggio
-Per somma di penalizzazioni con sottrazione di punti durante l'incontro
-Per evidente superiorità tecnica
-Per intervento arbitrale
Parametri di superiorità
Nel caso in cui il risultato di un incontro debba essere deciso a punti,
il vincitore sarà proclamato in base al grado di superiorità dimostrato.
I criteri di valutazione sono:
-Una tecnica forte da richiedere un conteggio di otto secondi è
considerata superiore a qualunque altra
-Tutte le tecniche di calcio sono superiori alle tecniche eseguite con
gli arti superiori
-I calci volanti sono superiori alle normali tecniche di calcio
-I calci al volto sono superiori ai calci diretti al corpo
-Ogni tipo di contrattacco è superiore a un attacco di prima intenzione
-In caso di parità dei criteri sopra esposti, il combattente più
aggressivo sarà considerato superiore
Arbitraggio
e ufficiali di gara
In questa sezione presentiamo uno
stralcio del regolamento ufficiale della WTF: World Tae Kwon Do
Federation WTF riguardante l'arbitraggio durante le
competizioni.
Ufficiali di gara:
Tutte le gare sono dirette da un arbitro, quattro giudici, due
giurati, un cronometrista e un assistente di gara. Ogni ufficiale di
gara deve essere regolarmente affiliato alla WTF.
I doveri dell'arbitro sono:
- Controllare e assicurare il buon andamento della gara.
- Ispezionare gli atleti prima dell'inizio del combattimento
- Far rispettare il regolamento, annunciare l'inizio e la fine del
combattimento, comminare ammonizioni e penalizzazioni agli atleti.
- Comunicare i punteggi conseguiti o l'eventuale squalifica.
- Segnalare tecniche non valide e controllare ogni attività
all'interno dell'area di gara.
- Vigilare sull'incolumità dei combattenti.
- Arrestare il combattimento quando necessario e interrompere il
tempo cronometrico.
- Raccogliere e valutare i punteggi di ciascun giudice alla
conclusione del round.
- Esprimere la propria opinione sulla decisione dei giudici su
richiesta della giuria.
- Fermare il combattimento e consultarsi con i giudici riguardo
questioni inerenti il combattimento o il KO tecnico di uno degli
atleti.
Queste decisioni richiedono l'accordo unanime fra i giudici e la
verifica della giuria. I doveri dei giudici sono:
- Prendere posizione in ogni angolo del quadrato di gara per
assistere l'arbitro
- Avvertire l'arbitro di eventuali infrazioni
- Annotare ammonimenti, punti, infrazioni e squalifiche sugli
appositi cartellini
- Sommare i punti conseguiti dagli atleti e indicare il vincitore
sul cartellino
- Consegnare i cartellini all'arbitro al termine di ogni round
I doveri della giuria sono:
- Consultarsi con i giudici e con l'arbitro, se necessario
- Controllare i cartellini e segnalare eventuali irregolarità
- Dichiarare il vincitore dell'incontro basandosi sui cartellini dei
giudici e dell'arbitro
- Sostituire un giudice o l'arbitro se la loro prestazione è
giudicata insufficiente
- Consegnare i cartellini alla commissione di gara in caso di
ricorso
I doveri degli assistenti di gara sono:
- Il cronometrista è responsabile del tempo di gara e deve avvertire
la fine del tempo regolamentare
- Il compilatore dei risultati annota i verdetti ufficiali
- L'addetto al peso sovrintende alla pesatura di ciascun concorrente
in accordo con i regolamenti e in presenza di un ufficiale delegato
a tale scopo