Le "forme" o "Poom Se",
sono dei movimenti prestabiliti di attacco e di difesa portati
contro uno o più avversari immaginari. I "Poom Se", sono
quindi una forma di combattimento in solitario, grazie alla quale si
possono imparare le varie tecniche di difesa e di attacco del Tae
Kwon Do senza l'aiuto di un compagno con il quale allenarsi.
Grazie ai "Poom Se" il praticante di Tae Kwon Do può
sviluppare alcune doti fondamentali come la velocità, l'agilità, la
coordinazione nei movimenti, il controllo della respirazione e la
scelta dei tempi.
I "Poom Se" sono 8 esattamente come sono 8 i
trigrammi su cui si basa l'oracolo
cinese de
L'I KING, "Il libro dei
mutamenti". I
trigrammi sono l'insieme di tre
linee, continue o spezzate, attraverso le quali vengono
rappresentati gli 8 elementi fondamentali che costituiscono
l'esistente. La linea spezzata rappresenta lo
Yin (l'assenza di moto), mentre la
linea continua rappresenta lo
Yang (la presenza di moto).
Rimandando il lettore alla sezione specifica di questo sito su
L'I KING,
diremo soltanto che l'unione tra lo
Yin e lo
Yang,
in lingua cinese, prende il nome di "Taich'i'", mentre in lingua
coreana viene chiamata "Tae guk". Gli 8
trigrammi,
vengono chiamati "Pal-gwe" (generalmente tradotto come "le 8 forze
dell'universo"), così come vengono chiamati "Pal-gwe" gli 8 "Poom
Se" del Tae Kwon Do.
La conoscienza dei "Poom Se" è indispensabile per il
passaggio attraverso i vari gradi che vanno
dalla
cintura bianca alla nera.
Non è possibile stabilire con certezza quanto tempo occorra per
imparare le "forme" in tutti i loro movimenti, molto dipende
dalla costanza e dalla volontà del praticante. Tenendo conto che non
bisogna cominciare lo studio di un "Poom Se" se prima non si
è imparato a fondo quello precedente, si potrebbe dire che con 1 ora
e 1/2 di allenamento quotidiano un praticante dovrebbe arrivare alla
cintura nera in non più di 2 anni.
Le regole generali per una buona pratica delle "forme" sono:
-
Iniziare e finire nello stesso
punto
-
Stare sempre frontalmente
all'avversario immaginario.
-
Evitare i movimenti contratti, lo
spreco di energia fisica e psicologica, eseguire quindi
movimenti semplici e cadenzati
-
Accellerare o rallentare i
movimenti a seconda del caso ricordandosi che i Poom Se
non sono una danza
-
Rispettare l'ordine delle "forme".
Come vedremo, le forme si
dividono in due grandi gruppi: i Poom Se Taegeug, che come
abbiamo appena visto servono per il percorso
tra la cintura bianca e quella nera,
e le "forme superiori" che sono invece necessarie per tutti i
gradi successivi al I Dan.

Poomse Taegeug/Palgwe Il Jang Cielo
20 tecniche
La prima forma percorre il diagramma del trigramma del KEON che
significa CIELO,da esso ci viene la luce, la pioggia, e il sole
fonte di energia e origine della vita. Significato filosofico:
l'origine.

Poomse Taegeug/Palgwe Yi Jang Lago
23 tecniche
La seconda forma percorre il diagramma del trigramma del TAE che
significa GIOIOSO. Con la gioia interiore si affronterà la
situazione in modo sereno ma allo stesso tempo deciso.

Poomse Taegeug/Palgwe Sam Jang Fuoco
29 tecniche
La terza forma percorre il diagramma del trigramma del RI che
significa FUOCO. Il FUOCO, che ci viene da sole, ci illumina la via,
da luce e calore. Significato filosofico: in tutta la sua varietà ci
sarà tanta determinazione.

Poomse Taegeug/Palgwe Sa Jang Tuono
34 tecniche
La quarta forma percorre il diagramma del trigramma del JIN che
significa TUONO, il TUONO mette paura. Il suo scopo è raggiungere la
calma e il coraggio in qualunque situazione per aumentare
l'autocontrollo.

Poomse Taegeug/Palgwe Oh Jang Vento
38 tecniche
La quinta forma percorre il diagramma del trigramma del SEON che
significa VENTO, nelle varietà in cui si manifesta, brezza, tifone,
tornado... Significato filosofico: la delicatezza di una brezza o la
forza di un tornado.

Poomse Taegeug/Palgwe Youk Jang Acqua
25 tecniche
La sesta forma percorre il diagramma del trigramma del GAM che
significa ACQUA, essa non ha forma e nel suo cammino non si ferma
davanti a nulla. Significato filosofico: si può raggiungere il fine
malgrado le avversità e le traversie.

Poomse Taegeug/Palgwe Tchil Jang Montagna
32 tecniche
La settima forma percorre il diagramma del trigramma del GAN che
significa ULTIMA TAPPA, la montagna. Significato filosofico:
dall'immobilità della montagna attingeremo la calma esteriore per
alimentare la nostra calma interiore.

Poomse Taegeug/Palgwe Pal Jang Terra
32 tecniche
L'ottava forma percorre il diagramma del trigramma del GON che
significa TERRA, essa è sorgente e continuazione delle varie forme
di vita.